5 Wedding tips per sopravvivere al caldo dei Matrimoni estivi (e i tuoi ospiti ti ringrazieranno)

Ok, magari non è l'anno giusto per parlare di matrimoni estivi, ma in fondo molte celebrazioni sono state riprese e comunque, si sa: a prescindere, giugno, luglio e ormai anche agosto sono da sempre i mesi più "caldi" per i matrimoni.

Ed è il caso di dire letteralmente. Vi è mai capitato di ricevere una partecipazione dove il caro amico e la cara amica convoleranno a nozze il 7 agosto e la vostra mente comincia a calcolare ogni avversità climatica e corporale cui dovrete sottoporvi?


Però, adesso che tocca a voi e la location dei vostri sogni ha disponibile solo quella torrida data estiva, avete soprasseduto a quel silente giuramento che vi siete fatti di non celebrare mai il vostro sogno d'amore così in là nella stagione.


Allora, datemi retta: se i vostri amici di cui sopra non vi hanno reso le cose facili, non c'è ragione per non rendere il vostro matrimonio molto più ben gradito (e organizzato) per i vostri ospiti.


Ecco 5 wedding tips per sopravvivere al caldo dei Matrimoni estivi (e i tuoi ospiti ti ringrazieranno):


1. Scegli un matrimonio serale

Il primo aspetto non può che essere legato alla pianificazione: che sia religioso o civile il rito andrà fissato sicuramente nel pomeriggio, in un orario che vada preferibilmente oltre le 16.00.


Questo permetterà di organizzare la giornata con tempi di preparazione più comodi non solo per voi, ma anche per gli invitati che potranno raggiungere il luogo della celebrazione con calma, senza affannarsi e soprattutto senza morire di caldo.


Con buone probabilità poi, una volta terminato il rito, se avrete fatto la scelta giusta, l'aperitivo che vi aspetta sarà già in una buona zona d'ombra, al riparo di ombrelloni, gazebi e fantastici alberi secolari.


Studiate sempre l'andamento del sole nella location in cui vi trovate e chiedete come sia esposta: questo vi permetterà di godere della frescura regalata dalle strutture esistenti, cui aggiungere punti di riparo.


2. Sete? No grazie!

Succede spesso che al termine della celebrazione, si assista alla diaspora degli invitat