Le cinque cose che una futura sposa deve fare per non trasformarsi in Bridezilla.

Una novella Bridezilla..

La stagione dei matrimoni è alle porte e quasi sicuramente tra i prossimi c'è anche il vostro. Chissà da quanto lo state aspettando e chissà quanto ancora c'è da fare: ecco una piccola guida per non impazzire e non trasformarsi in una futura-sposa-sputa-fuoco-distruggi-tutto (e che da neo-sposa posso confermare.)

Come si fa a non impazzire prima del proprio matrimonio? ve lo dice la Vostra Wedding Planner del cuore (lo sarò diventata un pochino ormai no? ;) ).


1. Scegliete una wedding planner: sembrerò un po' di parte e forse lo potrò essere, ma scegliete qualcuno cui affidarvi, che vi dia totale sicurezza e che quando vi viene in mente un'idea vi ascolti o addirittura risponda:"Già fatto!". Trovate qualcuno che riesca a tenere una mano dietro di voi per non farvi cadere e l'altra davanti per supportarvi. Oggi i matrimoni sono degli eventi veri e propri, e se i nostri genitori hanno fatto tutto senza era proprio perché la struttura della giornata era più snella e forse -nel bene e nel male- con meno pretese. Oggi la wedding planner è la figura amica a cui rivolgere i propri dubbi, non uno status quo.

Chi ha detto che la WP non sia per tutte le tasche?

2. Imparate a delegare: Ok, va bene proprio l'idea della wedding planner non vi va a genio.. Ma non siete superman né vi è richiesto!!! La giornata di tutti noi è piena di impegni, snervante e già densa di preoccupazioni. Partite con largo anticipo a pianificare tutte le cose che sono da fare, fatevi una vera e propria scaletta delle priorità e spuntate quello che riuscite a fare. Alcune cose non sono proprio nelle vostre corde? Chiedete aiuto! Scoprirete intorno a voi un esercito di solidarietà e di affetti pronti a lavorare per voi e ogni tanto anche a chiudere un occhio sulle vostre fissazioni.


I matrimoni de La Favola Reale

3. Vi sembrava proprio di avere un fidanzato, ma ora non sapete bene dove sia finito: Succede anche questo: siete partiti con tutte le buone intenzioni, ma ad un certo punto tra fiori, tovagliato e fiocchi lo abbiamo disperso. Quanta rabbia può far venire un uomo che risponde: "Amore, non lo so per me è uguale!" solo noi donne lo possiamo capire..!! Non disperate, ma soprattutto, entrate nella loro psicologia: l'organizzazione del matrimonio per loro è un immenso mistero, ma soprattutto non è una cosa che gli frulla in testa da quando sono bambini, mentre a noi sì (dai diciamoci la verità). A loro bastate voi, quelle che renderanno la loro vita perfetta perché insieme.

Quando vi sentite sole e abbandonate, alzate la mano! Ricordate che è un grosso esercizio per la vostra vita futura: mantenete il dialogo aperto e siate comprensive. Forse - e neanche tanto forse -